Questi principi guidano il clustering delle tabelle NewAge in entità della Data Platform DUC. Sono il fondamento architetturale del modello e assorbono le regole d'oro precedenti.
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Identità separata dalla relazione
L'identità di un soggetto (chi è) è distinta dalla relazione commerciale (di chi è cliente). Un unico duc_id identifica il soggetto; OWNS_CLIENT è un arco separato verso AGENZIA. È il delta architetturale cardine.
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Soggetto centro gravitazionale (max 2 hop)
Ogni entità nella Data Platform è raggiungibile dal soggetto in max 2 hop. Hop 0: SOGGETTO. Hop 1: recapiti, polizze, consensi. Hop 2: garanzie, veicoli, sinistri. Se un dato è a più di 2 hop, va avvicinato o resta in NewAge.
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Minimo necessario per l'azione
Un campo entra nella Data Platform solo se descrive valore, rischio, o serve ad attivare un'azione commerciale. I dati economici (premio, sconto, franchigia, liquidazione) non escono mai da L1; L4 vede solo fasce aggregate.
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Visibilità come proprietà strutturale
I livelli L1–L4 non sono filtri applicativi ma proprietà strutturali del modello. L2 (mandato/banca/rete terza) non identifica mai l'agenzia proprietaria. L3 vede solo i propri dati generati online. Ogni campo porta un attributo visibility_policy.
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Golden record per soggetto, non per contatto
La deduplica produce un unico record golden per soggetto, ma i recapiti multipli vengono mantenuti con gerarchia di priorità (OTP > Area Riservata > anagrafica agente), non eliminati.
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Separazione dato anagrafico vs dato di rischio
Indirizzo, veicolo e immobile esistono in due contesti: dato anagrafico del soggetto (residenza, proprietà) e dato di rischio della polizza (ubicazione assicurata). La Data Platform mantiene la distinzione.